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martedì 21 marzo 2017

La Strana Guerra di Arrigo Petacco


Ho molto apprezzato questo saggio di Arrigo Petacco su quel particolare periodo storico che è noto ai posteri come La Strana Guerra, quei primi mesi di relativo immobilismo della seconda guerra mondiale dalla fine della campagna di Polonia, nel settembre del 1939, all'avvio delle operazioni in Francia, nel maggio del 1940.

Gli scenari politici di quel periodo erano molto diversi da quelli che si sarebbero sviluppati successivamente e che condussero alla caduta rovinosa del Reich Millenario, ma anche al collasso dei grandi imperi coloniali e in definitiva al tramonto dell'Europa come egemone sul teatro mondiale.

Per dirla con Petacco: quando Hitler e Stalin erano alleati e Mussolini stava a guardare.  

Petacco, con uno stile di scrittura semplice che rende la lettura gradevole, fa un excursus sugli eventi di questo periodo analizzando i fatti principali dei 9 mesi di Phoney War ('guerra finta' come la chiamarono gli inglesi) descrivendo la guerra tra Finlandia e Unione Sovietica, la conquista della Scandinavia da parte delle truppe della Wermacht e i preparativi per lo sfondamento sul fronte occidentale.

Il libro termina con la rovinosa rotta di Dunkerque del corpo di spedizione britannico e la sciagurata entrata in guerra dell'Italia. Nell'accompagnarci a comprendere i fatti di quei mesi ormai remoti l'autore descrive gli avvenimenti e i personaggi, dal traditore Quisling al tronfio Gamelin senza dimenticare l'astuto (o presunto tale) Mussolini.

Molto interessante la descrizione dei preparativi per l'invasione della Francia che videro l'esercito francese, comandato da una casta di generali sclerotici e presuntuosi, collassare in soli tre giorni e mezzo contro le truppe della dinamica leva dei  generale Guderian e Rommell.

Un bel saggio storico, una vera chicca per il lettore interessato agli eventi politici del XX secolo. 



martedì 14 febbraio 2017

L'Era Atomica di Roberto Maiocchi


Un saggio divulgativo del 1993. Valida lettura che, senza eccessivi tecnicismi e preservando una certa accuratezza scientifica racconta i progressi della Fisica del XX secolo  per lo sviluppo delle armi atomiche e i successivi sviluppi geopolitici fino al crollo del muro di Berlino.

Il saggio comprende sostanzialmente tre sezioni:

  • Gli Inizi: con una descrizione degli sviluppi della Fisica Nucleare e della Meccanica Quantistica nei primi decenni del secolo,
  • La Seconda Guerra Mondiale: lo sviluppo della Bomba Atomica durante il secondo conflitto mondiale e l'inizio dell'Era Atomica propriamente detta con la corsa alla super bomba, 
  • La Guerra Fredda: Le conseguenze politiche delle scelte in campo atomico delle due superpotenze durante la Guerra Fredda fino alla caduta del blocco orientale nel 1991.

Nel complesso un buon saggio per una veloce comprensione degli sviluppi del secolo breve. Il libro, del 1993, appare oggi datato, ma nel complesso un buon saggio per una veloce comprensione degli sviluppi del secolo breve 

sabato 28 gennaio 2017

Universo di Robert Heinlein


A leggere la sinossi del libro ci sarebbe da domandarsi: uno dei tanti romanzi di fantascienza ambientato in un'astronave generazionale?
Certamente il tema è quello: l'astronave Vanguard, in rotta verso Proxima Centauri è una nave generazionale che da molto tempo attraversa l'oceano incommensurabile di spazio che separa il sistema solare dal sistema di Alpha Centauri.
La cosa notevole di questo romanzo è che si tratta di uno (non ho le conoscenze per affermare che si tratti del primo in assoluto) dei primissimi ronanzi del genere!
Uscito nel 1941 (!!!), i due capitoli che compongono il romanzo, ovvero Universo (che nella versione italiana dà il nome all'intera opera) e il suo seguito Buon Senso, furono pubblicati separatamente negli Stati Uniti su Astounding Stories,  nel maggio e nell'ottobre del 1941.
Mi ha colpito molto la capacità di Heinlein di descrivere la vita all'interno dell'astronave Vanguard, così grande da apparire come un vero e proprio universo per i suoi tribolati abitanti.

Il tema della nave generazionale come ho detto ha avuto molti emuli, cito come esempi Incontro con Rama di Clarke (non proprio la stessa cosa, lo ammetto), Vortice Galattico di Gerrold (molto simile) e L'astronave dei Ventimila e Ritorno dall'Esilio di Bova, ma questo romanzo breve di Heinlein è quello che mi è piaciuto di più.

Buone letture a tutti!

giovedì 19 gennaio 2017

Lo Scontro delle Civiltà e il Nuovo Ordine Mondiale di Samuel Huntington


Un classico di scienze politiche che lessi anni fa. Un'opera molto interessante del compianto Samuel Huntington.
Uscito nel 1996, si presta ad una rilettura critica alla luce degli avvenimenti degli ultimi anni.
Ecco che cosa scriveva l'autore.

« La mia ipotesi è che la fonte di conflitto fondamentale nel nuovo mondo in cui viviamo non sarà sostanzialmente né ideologica né economica. Le grandi divisioni dell'umanità e la fonte di conflitto principale saranno legate alla cultura. Gli Stati nazionali rimarranno gli attori principali nel contesto mondiale, ma i conflitti più importanti avranno luogo tra nazioni e gruppi di diverse civiltà. Lo scontro di civiltà dominerà la politica mondiale. Le linee di faglia tra le civiltà saranno le linee sulle quali si consumeranno le battaglie del futuro. » 

Le varie civiltà umane secondo Huntington

Per molti aspetti questo saggio si sta rivelando profetico e molte delle evoluzioni indicate si stanno avverando.
Una lettura, non semplice, per il lettore curioso.

lunedì 16 gennaio 2017

Il Nostro Futuro di Alec Ross


Circa 25 anni fa Alec Ross, nativo del West Virginia con nonni italiani e all'epoca studente universitario, lavorava nel periodo estivo per guadagnare qualche soldo extra.
Un lavoro notturno: puliva il vomito degli ubriachi ai concerti di musica country.
Lavoro schifoso, ma istruttivo per un giovane di buona famiglia che in quel modo imparava a vivere nel mondo degli adulti. Diverso il discorso per i suoi 'colleghi': uomini fatti e finiti che avevano trovato solamente quell'occupazione perché la loro qualifica professionale non gli garantiva di meglio. Decenni prima questi signori in West Virginia avrebbero trovato impiego in miniera o in fonderia, ma il mondo negli anni '90 del secolo scorso era cambiato e ormai anche nelle miniere e acciaierie era richiesta solamente manodopera specializzata.

Da quegli inizi il signor Ross ne ha fatta di strada fino a diventare senior advisor per il segretario di stato Hillary Clinton nell'amministrazione Obama e docente alla Columbia University. Non l'ultimo arrivato dunque.

L'autore riflette su quanto sarebbe stato utile un quarto di secolo fa avere a disposizione una 'guida' sulle evoluzioni degli anni successivi. Questo libro vuole quindi essere una 'guida' per chi si affaccia ora al mondo del lavoro e più in generale per chi vuole comprendere i cambiamenti imminenti e magari 'cogliere al balzo' le nuove opportunità.
Evoluzione tecnologica accelerata e globalizzazione sono i due motori della trasformazione contemporanea e di conseguenza anche il mondo del lavoro cambia drasticamente e molto in fretta.
Quali saranno i protagonisti del mondo nei prossimi decenni?  Come cambierà il mercato del lavoro e quali saranno gli ambiti di maggiore sviluppo nel futuro? 
Il libro analizza i trend di questo scorcio di XXI secolo individuando i campi in cui si avranno i maggiori sviluppi nel futuro: robotica, scienze biologiche avanzate, Big data analytics, l'ingegneria genetica, la smaterializzazione del denaro e la cyber sicurezza.
Ognuno di questi campi di sviluppo viene analizzato dall'autore che riassume lo stato dell'arte ed estrapola quello che potrebbe succedere, con la non comune capacità di riassumere efficacemente i concetti senza appesantire la lettura con complessi dettagli tecnici.

Molto interessante il capitolo finale dove sono analizzati esempi di nazioni che 'ce l'hanno fatta' e altre sulla via del declino. Un libro interessante,  per noi e i nostri figli. Per non finire a lavorare pulendo vomito dopo i concerti.

domenica 15 gennaio 2017

Superbestia (Urania 813) di David Gerrold


Il tema classico del viaggio del tempo. 
Uno sparuto gruppo di cacciatori torna indietro di 100 milioni di anni per un safari con i dinosauri. Ma le cose vanno male e la superbestia è invincibile. 

Ma chi è davvero la superbestia?  Il "re tiranno" a cui si ostinano a dare la caccia o l'uomo stesso?

Un precursore di Jurassic Park con una minore accuratezza scientifica, ma una buona attenzione (tipica di Gerrold) alla caratterizzazione dei personaggi e ai loro conflitti.
Un romanzo scientifico 'psicologico' dove emergono i temi tipici delle opere di Gerrold. 
Leggibile, ma sicuramente non un capolavoro.

giovedì 12 gennaio 2017

Vortice Galattico di David Gerrold


Una delle opere 'un tanto al kilo' di David Gerrold quando ancora non bisticciava con Gene Roddenberry (leggete se siete curiosi questo mio post a riguardo).

Il romanzo, pubblicato nel 1980, fa parte del merchandising di Star Trek, da decenni un'interessante fonte di guadagno per scrittori e produttori televisivi.
In una missione di routine nello spazio profondo, l'Enterprise del capitano Kirk scopre una grande astronave alla deriva nello spazio ad oltre 20 anni luce dalla colonia umana più vicina. L'astronave sembra molto vecchia ed è evidente che non ha propulsione a curvatura.
Questa enorme astronave fuori controllo si sta dirigendo verso le Bolas della Polo, un vortice galattico generato da due buchi neri in orbita tra di loro. Una traiettoria che significa morte certa per l'equipaggio della gigantesca astronave.
Kirk e il suo equipaggio decidono di intervenire, ma quello che trovano all'interno della nave, che si rivela essere un'astronave generazione in viaggio da secoli creerà parecchi problemi: tanto tempo prima vi fu un' ammutinamento a bordo della nave che lasciò gli abitanti divisi in due fazioni in guerra, una con il controllo sul centro di comando e l'altra con il controllo dei motori, entrambi i gruppi hanno dimenticato che sono all'interno di una nave spaziale e sono regrediti ad uno stato semiprimitivo.

Il tema non è certo nuovo e Gerrold sembra essersi grandemente 'ispirato' a Universo di Robert Heinlein. Una lettura non impegnativa e comunque non sgradevole.

Buone Letture!

martedì 10 gennaio 2017

Notte sull'Acqua di Ken Follett



Ho molto apprezzato questo romanzo di Follett, pubblicato nel 1991, tra le tante sue opere è probabilmente una delle migliori.

Notte sull'Acqua è ambientato nel 1939: il primo settembre le truppe naziste invasero la Polonia e due giorni dopo Regno Unito e Francia dichiararono guerra alla Germania. La seconda guerra mondiale stava iniziando, le vicende narrate traggono spunto da questi tristi fatti, che definiscono il contorno storico alla vicenda.

Il romanzo si svolge quasi completamente all'interno dello Yankee Clipper, un gigantesco idrovolante degli anni '30 realmente esistito e uno dei primi aerei transoceanici della storia, in grado di trasportare i passeggeri dall'Inghilterra agli Stati Uniti in poco più di un giorno attraverso alcuni scali in Irlanda, Terranova e Canada.

Il romanzo tratta di un immaginario ultimo volo che decolla il 3 settembre del 1939, il giorno in cui il Regno Unito dichiarò guerra alla Germania, prima che i voli transoceanici sull'aereo più romantico di sempre vengano sospesi per gli eventi bellici.

Con la consumata abilità che lo contraddistingue Follett racconta le storie dei personaggi imbarcati su questo ultimo volo le cui vicende s'intrecciano, tra amori, tradimenti e rivalità.

La lettura è al solito molto scorrevole e gradevole, una caratteristica che rende Follett uno degli scrittori di narrativa che apprezzo di più. 

lunedì 9 gennaio 2017

Blood and Fire di David Gerrold


Il capitolo conclusivo della quadrilogia di Star Wolf:
  • L'ombra dell'Astronave (uscito nel 1972 e rieditato nel 1985 con aggiunte minime), Urania 907. Qui la mia recensione.
  • Il viaggio dello "Star Wolf" (1990), Urania 1182. Qui la mia recensione.
  • Le ultime ore di Shaleen (1995), Urania 1310. Qui la mia recensione.
  • Blood and Fire (2004), inedito in Italia (che io sappia).
La vicenda si muove nell'universo narrativo della quadrilogia, ma può essere letto anche come romanzo stand alone, anche se i riferimenti (e soprattutto le caratterizzazioni dei personaggi principali) rimandano ai romanzi precedenti.

Secondo la scrittrice Dorothy Catherine Fontana (nota per aver curato la stesura di alcuni episodi di Star Trek TOS) che ha scritto l'introduzione, Gerrold aveva preparato la vicenda narrata nel romanzo nel lontano 1986 per un episodio di Star Trek The Next Generation in cui avrebbero fatto capolino dei personaggi gay. L'idea era nata per evidenziare come Star Trek fosse in anticipo sui tempi, esattamente come nella serie TOS quando dei personaggi di colore (nello specifico l'ufficiale addetto alle comunicazioni  Uhura, alias Nichelle Nichols) erano entrati a far parte del cast. La prospettiva di trattare tematiche omosessuali in TNG era sembrata allettante e pare (sempre a detta della Dorothy Fontana) che Gene Roddenberry fosse inizialmente favorevole all'episodio. Tuttavia il tema del romanzo di Gerrold (un'infezione del sangue che genera dei mostri spaventosi)  indusse successivamente Roddenberry a escludere il racconto per motivi di opportunità e non si passò mai alla produzione.

Gerrold non la prese bene e la sua collaborazione al merchandise di Star Trek si interruppe. Il racconto è stato successivamente riciclato (ooops volevo dire riscritto e adattato) per il ciclo di Star Wolf (il livore è rimasto però: nel libro è citata una super nave da battaglia dell'Alleanza Terrestre, la Big 'E', un chiaro riferimento alla Enterprise, che non viene mai mandata in battaglia per timore che venga distrutta) .

La vicenda è un thriller fantascientifico abbastanza gradevole: La Star Wolf deve recuperare una nave scientifica dell'Alleanza che ha lanciato un segnale di soccorso mentre  stava effettuando ricerche segretissime nascosta nella corona stellare di una stella supergigante resa instabile dalla presenza di una stella compagna supercompatta.

Ma le cose non vanno per il verso giusto e la Star Wolf e il suo Primo Ufficiale John Korie devono lottare per la vita per salvarsi dall'infezione di un'arma di distruzione di massa sfuggita al controllo degli scienziati (manco a dirlo un'infezione del sangue che ricorda l'HIV).

I temi affrontati non sono nuovissimi (la distress call di una nave in pericolo, la minaccia di un virus alieno, il laboratorio nell'atmosfera di una stella, un'intelligenza artificiale psicopatica...), eppure Gerrold è riuscito a creare un racconto abbastanza breve (ho ancora i brividi se ripenso ai 'mattoni' del ciclo degli Chtorr...) che vale la pena di leggere.

Leggendo solo in lingua originale, non sono al corrente di traduzioni italiane. Se sbaglio fatemelo sapere.

Grazie e buone letture a tutti!

sabato 7 gennaio 2017

Il Tradimento di Federico Rampini


Sono molti i saggi usciti negli ultimi anni che cercano di analizzare il mondo contemporaneo nell'ultimo quarto di secolo, quel periodo di tempo intercorso dalla conclusione del 'secolo breve' nel 1991, quando il mondo bipolare emerso dalla seconda guerra mondiale andò in frantumi favorendo un cambiamento drastico degli equilibri mondiali che ha mutato in maniera notevole il mondo in cui siamo cresciuti. 

Federico Rampini, giornalista italiano naturalizzato statunitense ci offre la sua chiave di lettura concentrando la sua attenzione sulle aspettative tradite di questi ultimi anni.
L'autore, che ha una lunga esperienza giornalistica e vive in una realtà cosmopolita che gli permette di avere una visione d'insieme di tipo cosmopolita cerca di individuare le cause delle delusioni della globalizzazione da Rampini identificate nel tradimento delle élite che, lungi dal rendere universali i vantaggi del nuovo ordine mondiale hanno approfittato delle opportunità per loro esclusivo profitto, divenendo sempre più ricche a danno della maggioranza dei cittadini che percepiscono la globalizzazione come una minaccia per il proprio benessere. 

Questa percezione di un peggioramento delle aspettative è una triste novità che caratterizza le nuove generazioni che temono di avere una vita meno agiata dei propri genitori e nonni, in una spirale discendente che era aliena alle precedenti generazioni del dopoguerra. E non solo i giovani, ma in generale ogni cittadino occidentale percepisce questo sentimento di progressivo peggioramento delle proprie condizione a favore delle élite. Un senso di declino e malessere acuito dalla minaccia di marginalizzazione dovuta alla crescente immigrazione.

Il tradimento delle élite avviene anche nel non aver saputo comprendere la profonda ostilità di una parte del mondo islamico e di aver saputo prevedere e combattere la minaccia che ne scaturisce.

Il terrorismo islamico, la Brexit e il fenomeno Trump (il libro è andato in stampa prima della sua elezione) sono vari esempi di reazioni e conseguenze di questa situazione di tradimento. Mala tempora currunt, Rampini propone un'analisi interessante delle cause e offre la sua chiave di lettura sulle possibilità di una cura per il futuro. L'autore si focalizza sulla realtà americana, ma non trascura la realtà europea e italiana.

Un libro interessante, dallo stile giornalistico asciutto ed efficace, che consiglio a ogni lettore, anche se potrebbe risultare indigesto a quegli ambienti 'arrabbiati' che l'autore descrive. Rampini infatti non nasconde che a tradire sia stata anche l'intellighenzia di cui lui stesso fa parte.

sabato 31 dicembre 2016

Le Gazze Ladre di Ken Follett


Ken Follett è uno dei miei scrittori preferiti.
I suoi romanzi sono caratterizzati da uno stile di scrittura molto fluido che rende la lettura molto gradevole, una dettagliatissima ricostruzione storica del contesto in cui si muovono i protagonisti e una capacità di raccontare gli eventi in un modo incalzante che già dalle prime pagine cattura il lettore.

Queste capacità consentono di leggere senza difficoltà opere molto estese, come i due tomi  della Trilogia di Kingsbridge (ho scritto bene, trilogia, il terzo libro è in uscita a settembre 2017) e la Trilogia del Secolo, ma consentono di apprezzare anche i molti singoli romanzi autoconclusivi.

Uno dei migliori è Le Gazze Ladre, uscito nel lontano 2001, dove le qualità dell'autore emergono tutte: una spy story unita ad una storia d'amore (anzi due) per creare un romanzo dove azione, suspense e romanticismo si sviluppano su uno sfondo storico mirabilmente evocato (i fatti si svolgono alla fine del maggio 1944, a pochi giorni dal D-day, nella Francia occupata dai nazisti).

Le Gazze Ladre, unitamente a Il Codice Rebecca (sempre di Follett) e Il Pugno di Dio (di Frederick Forsyth ) sono i migliori romanzi di Spy Story che io conosco. Buone Letture!

venerdì 30 dicembre 2016

Le Ultime Ore di Shaleen (Urania 1310) di David Gerrold



Il secondo libro del ciclo di Star Wolf, continuazione della vicenda narrata ne "Il Viaggio dello Star Wolf".

La LS-1187 si è riscattata sul campo dell'onta subita a Marathon. La Dragon Lord, ammiraglia della flotta Morthan è stata annientata e uno dei guerrieri d'elite della Solidarietà è stato letteralmente ridotto in cenere.

Ma è davvero così? La distruzione della Dragon Lord è tutto merito dello Star Wolf oppure no? e l'eliminazione di Cinnabar, il mostruoso soldato Morthan, non ha lasciato conseguenze?

Un romanzo più statico rispetto al precedente, con i personaggi principali che pagina dopo pagina acquistano spessore. Alternando flashback sul passato di Korie e di Brik, la vicenda raggiunge lentamente il suo climax nelle pagine finali.

Gerrold mostra ancora una volta le sue capacità di scrittore di SF. Un difetto (comune al precedente romanzo) è forse nella brevità della vicenda, che finisce troppo in fretta. 

La vicenda continua nel terzo libro Blood and Fire che mi risulta inedito in Italia (la mia recensione è qui)

PS: la Quarta di copertina di Urania recita:

Tornano gli eroi di David Gerrold: il computer Harlie e la "Star Wolf", la leggendaria astronave LS-1187. Ma una grave malattia ha colpito il comandante Hardesty, e l'ibernazione si è resa necessaria. La missione della "Star Wolf" diventa ancora più difficile: evacuare un intero pianeta! L'aiuto dei Morthan, ex-avversari della Terra, questa volta sarà indispensabile.

Chi l'ha scritta non ha letto il romanzo!

giovedì 29 dicembre 2016

Edge of Eternity/I Giorni dell'Eternità di Ken Follett


Il terzo libro della trilogia The Century Trilogy.

Il romanzo, uscito in stampa il 16 settembre 2014, con il titolo in lingua originale di 'Edge of Eternity' completa il ciclo iniziato con 'La Caduta dei Giganti' e continuato con 'L’inverno del Mondo'.

La storia, fase finale di un percorso che si dipana lungo il secolo scorso, è ambientata nel periodo della Guerra Fredda; punto di partenza il primo anno di presidenza di Kennedy, il 1961.
George Jakes, è uno dei dei protagonisti del libro e lavora alla Casa Bianca, figlio di una donna di colore e di un senatore democratico, affronterà sulla sua pelle i turbolenti anni dell'integrazione razziale dapprima attivamente e poi come parte del team di JFK e Bob Kennedy.
A George corrisponde un altro personaggio chiave (Dimka Dvorkin) che invece si trova al Cremlino e lavora con Kruschev prima e con Breznev poi.
Due poli estremi tra cui spiccano Inghilterra e Germania e dentro i quali si parla dei temi fondanti del Dopoguerra: il razzismo, i diritti civili, il Vietnam, la costruzione del Muro di Berlino e, non ultimo, il Rock'n Roll.

I protagonisti sono i discendenti dei personaggi incontrati nei precedenti romanzi e continuano la tradizione di famiglia attraversando tutto il secolo breve fino alla caduta del muro di Berlino nel 1989.

Una lettura che consiglio al lettore 'allenato': Ken Follett sa intessere abilmente la trama che supera di poco le mille pagine.

martedì 27 dicembre 2016

Nel Bianco (Whiteout) di Ken Follett


Pubblicato dall'autore nel 2004, è un poliziesco thriller ambientato in Scozia, nei pressi di Glasgow, e narra le azioni di alcuni terroristi intenti a trafugare un pericoloso virus (Madoba-2, una pericolosa variante del virus Ebola).  La vicenda  si svolge nella fredda e innevata notte di Natale in un laboratorio di ricerca biologica dove,  nonostante i sofisticati sistemi di sorveglianza, alcuni terroristi sono riusciti nell'intento di sottrarre un farmaco sperimentale, un antidoto del Madoba-2, da qui parte la narrazione con un Ken Follett che fa valere la sua consueta maestria.

Ben lungi dall'essere il classico romanzo apocalittico con virus, epidemie, disperazione Nel Bianco è un bel thriller ricco di azione.
La tensione si alterna con il sentimento in un mix che funziona sempre, ricetta sicura per tenere il lettore ancorato alla narrazione, coinvolgendolo emotivamente. 

Molto bello, anche se non all'altezza di altri romanzi dell'autore.

lunedì 26 dicembre 2016

L'inverno del Mondo/ Winter of the World di Ken Follett



Il secondo libro dedicato dall’autore al Secolo Breve.
E’ il secondo libro della The Century Trilogy e sapientemente mescola fatti storici con un pizzico di romanticismo.

Un romanzo avvincente, come Ken Follett sa magistralmente scrivere. forse una delle migliori opere di Follett, quasi alla pari con I Pilastri Della Terra.
Una generazione è passata, ritornano i protagonisti de La Caduta dei Giganti, ma ricoprono un ruolo di secondo piano. Sono ora i loro figli ad essere al centro delle vicende narrate.

Già nelle primissime pagine ci si cala nell’atmosfera del tempo: siamo in Germania, nel 1933, la grande depressione si fa pesantemente sentire e Hitler è appena stato eletto cancelliere e gli orrori del Nazismo già si delineano nettamente….
In questo contesto l’autore comincia, con la consueta e consumata abilità, a intrecciare la storia di una delle famiglie protagoniste.
La storia prosegue poi negli Stai Uniti nel 1935 dove Follett riprende il filo del racconto relativamente alla famiglia del senatore Gus Dewar e del gangster Lev Peshkov.

Un crescendo in cui le vicende dei protagonisti si sviluppano e spesso si intrecciano, lo sfondo storico è incentrato sulla seconda guerra mondiale, che condizionerà e devasterà la vita dei protagonisti.
Il libro termina gettando le base per il terzo libro Edge to Eternity.

giovedì 22 dicembre 2016

Fall of Giants/ La Caduta dei Giganti di Ken Follett


Il primo libro della The Century Trilogy, la trilogia dedicata da Follett ai principali fatti del XX secolo.
L'autore descrive, con la consueta cura nei dettagli, un magnifico (e voluminoso) affresco dei principali eventi che caratterizzarono il secolo breve.
Un crescendo in cui le vicende dei protagonisti appartenenti a cinque diverse famiglie si sviluppano e spesso si intrecciano, lo sfondo storico è incentrato sulle vicende della prima guerra mondiale e della rivoluzione russa, che condizioneranno  la vita dei protagonisti e cambieranno i destini dell'Europa e del mondo intero.

Il romanzo termina gettando le basi per il secondo libro L'inverno del Mondo.

sabato 17 dicembre 2016

La Guerra Contro gli Chtorr di David Gerrold


Come saprete il libro è la raccolta delle prime quattro opere di Gerrold sugli Chtorr, purtroppo la serie NON è conclusa: prevederebbe 7 libri, ma Gerrold pare stia male di salute e non riesce a proseguire …(oppure non è economicamente conveniente proseguire con gli altri 3 libri….. ).
I titoli dei 4 libri pubblicati:
  • La guerra contro gli Chtorr (1983)
  • Il ritorno degli Chtorr (1984)
  • Il giorno della vendetta (1987)
  • L'anno del massacro (1991)
Questa raccolta è di difficile lettura: in certe parti l’autore è talmente prolisso che ti passa la voglia di proseguire…..
Il primo dei quattro è quello in cui è maggiormente evidente l’impronta di Heinlein.
Il secondo libro si distingue anche per certi (velati) accenni all’amore omosessuale che pare fossero molto più pesanti nella prima edizione.
Ho letto in questa serie alcune delle pagine con la maggiore carica di CRUDA VIOLENZA in un libro di SF che io ricordi.

Il ciclo degli Chtorr è finito per mancanza di 'stimoli' (ovvero ritorno economico :-) ) in un'opera che è comunque complessa.
A Gerrold piace indugiare sulle (contorte) riflessioni psicologiche dei suoi personaggi. È una caratteristica comune in molte sue opere (oltre al ciclo degli Chtorr mi viene in mente L'ombra dell'astronave, Superbestia e il ciclo di Starwolf).
Nel ciclo degli Chtorr ciò che rende difficile apprezzare i romanzi è la visione soggettiva del soldato protagonista, mai accompagnata da una descrizione completa di quello che sta accadendo.
Quelli che sappiamo sull'invasione deriva univocamente dall'esperienza (limitata) del protagonista.
Questo 'trucco' letterario semplifica la vita allo scrittore (che non si sbatte a dare una visione d'insieme) e la complica al lettore che si deve pure sorbire le pippe mentali (e le turbe) del protagonista con cui Gerrold infarcisce, appesantendoli, i suoi romanzi.

semplificando: un pigro autore, un po' matto forse.

P.S.
Per chi si chiedesse come va a finire con gli Chtorr meditate su questo: il guru del metodo Mode nel libro si chiama Daniel Jeffrey Foreman, lo stesso guru che viene citato ("Daniel Jeffrey Foreman inventore del Mode Training") nel libro Le Ultime Ore di Shaleen (ambientato in un futuro molto più lontano)… Il che fa pensare che alla fine sugli Chtorr la si abbia vinta (come comincia velatamente a capirsi nella seconda parte del quarto libro…..)

lunedì 12 dicembre 2016

The Voyage of the Star Wolf/ Il Viaggio dello "Star Wolf" (Urania 1182) di David Gerrold

Un classico esempio di Military Science Fiction.
L'umanità ha conquistato nei millenni una vasta porzione di Galassia, colonizzando molti mondi. I contatti tra le varie colonie sono mantenuti utilizzando la velocità FTL ottenibile con la tecnologia della singolarità.

Ma l'Alleanza Terrestre non è la sola potenza a dominare l'universo, bisogna fare i conti con la Solidarietà Morthan, una civiltà guerriera molto aggressiva ed avversa agli umani ritenuti esseri inferiori.
Il vascello LS-1187 è un incrociatore interstellare di classe 'Liberty Ship' dell'Alleanza Terrestre che non si è ancora guadagnato un 'nome' sul campo.
Seriamente danneggiato in uno scontro con la Solidarietà Morthan che ne ha distrutto la reputazione l'incrociatore LS-1187 diventa un Giona.

Ma Jonathan 'Tiberius' (ehehehe :-)) Korie, primo ufficiale divenuto comandante, è determinato a vendicare la brutta figura. 

Un bel romanzo di quel matto di Gerrold, dove appaiono evidenti tutte le sue grandi qualità di scrittore.

La vicenda fa parte di una trilogia:
  • Voyage of the Star Wolf (1990)
  • The Middle of Nowhere (1995), uscito in Italia come Le ultime ore di Shaleen, Urania 1310. Qui la mia recensione.
  • Blood and Fire (2004), inedito in Italia (che io sappia). Qui la mia recensione.
a cui Gerrold a pure aggiunto una sorta di prequel: Yesterday's Children/ L'ombra dell'Astronave (Urania 907), uscito nel 1972 e rieditato nel 1985 come Starhunt.


Digressione per i curiosi:
Se, come a me, vi girano per attendere ancora la conclusione de La Guerra contro gli Chtorr sappiate che molto probabilmente questo romanzo si svolge nello stesso universo narrativo… Il che fa pensare che alla fine sugli Chtorr la si abbia vinta.

sabato 10 dicembre 2016

L'ombra dell'Astronave (Urania 907) di David Gerrold


Un bel romanzo di Military SF, sulla falsa riga di Fanteria dello Spazio e La Guerra Infinita per intenderci.

Il contesto è quello di un incrociatore da battaglia che viaggia a velocità transluminale (FTL) per inseguire un'astronave nemica. 
La tecnologia WARP trasporta le astronavi in un mondo irrazionale dove non è possibile un'osservazione diretta dei propri nemici e l'unica realtà osservabile è la traccia (l'ombra) lasciata dal proprio nemico. 
Lo scenario è dunque quello di una lotta tra sottomarini, dove il confronto con il nemico si trasforma in un confronto di volontà e intelligenze contrapposte.
Il punto di vista è quello del primo ufficiale Jon Korie (JK, come James Kirk) che si sforza di trasformare una vecchia carretta in un incrociatore stellare degno di questo nome per dare la caccia ad un elusivo ed astuto nemico e per farlo dovrà lottare contro il proprio capitano 'culo di pietra' e un equipaggio bizzoso.

Una vera partita a scacchi, un romanzo che si legge con piacere e che rappresenta la prova generale del successivo Il Viaggio dello "Star Wolf" dove sono ripresi due personaggi: il primo ufficiale Jon Korie e l'Ingegnere capo Leen.

martedì 6 dicembre 2016

Tre Cuori e Tre leoni di Poul Anderson




Poul Anderson lo conosciamo tutti, la sua saga di Dominic Flandry mi introdusse, decenni fa, al fantastico mondo della fantascienza.

Eppure questo mostro sacro della fantascienza si è cimentato in passato anche con altri generi, raggiungendo vette altissime anche nel genere Fantasy.

Due sue opere Fantasy sono di altissimo livello:
  • La Spada Spezzata, uscito nel 1954 e di cui ho già parlato in un altro post,
  • Tre Cuori e Tre Leoni, una storia breve scritta nel 1953 e rieditata con qualche estensione nel 1961.
Tre Cuori e Tre Leoni narra le avventure di un giovane ingegnere danese che, da partigiano contro i tedeschi nella seconda guerra mondiale si ritrova sbalzato all'improvviso in un universo parallelo, in una fiabesca Fairie dove vigono le leggi della magia al posto di quelle della scienza.

Il romanzo, che trae spunto da un sostrato di letteratura fantastica e leggende della tradizione nordica e medievale, rappresenta uno dei cardini della moderna Fantasy e non può mancare nella biblioteca di un appassionato del genere.

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