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venerdì 13 gennaio 2017

Da Entracque al Prà del Rasur in Mountain Bike


Data dell'uscita: Giugno 2010.
Difficoltà: Facile.
Dislivello: circa 500 m



Percorso su asfalto da Entracque (904 m) a San Giacomo (1200 m), poi sterrato fino al Prà del Rasur (1400 m)

Si parte su asfalto dalla piazza del comune di Entracque per dirigersi verso la diga.

Superata la diga si prosegue sulla strada che porta a San Giacomo, lungo una stretta strada asfaltata (molto divertente in discesa, ma attenzione al traffico). Arrivati a San Giacomo si attraversa il ponte sul torrente e si prosegue verso le ex Case di caccia.
Dalle palazzine si segue la comoda mulattiera che ci conduce fino alla conca del Prà del Rasur e del Gias del Vei del Bouc sottano. 

La discesa si effettua sullo stesso percorso della salita. 






mercoledì 11 gennaio 2017

Da San Giacomo di Entracque al Rifugio Ellena Soria


Una facile e bella escursione  per tutta la famiglia
Dislivello: circa 600 m, da San Giacomo (1200 m),  al Rifugio Soria (1840 m).

Arrivati a San Giacomo in auto, si continua sulla sterrata sul fianco destro della valle, seguendo le indicazioni per il rifugio Ellena Soria.

La sterrata attraversa un faggeto per poi inoltrarsi in un ampio fondovalle erboso. Si tratta di un percorso facile e veloce fino al Pian dei Cannoni (1433 m); per poi trasformarsi in un sentiero che si stringe e comincia la salita vera e propria. La pendenza è relativamente dolce.
Il fondo migliora un poco appena la pendenza diminuisce e si arriva al falso piano che precede gli ampi tornanti finali che sono, di nuovo, belli ripidi.
Arrivati al pianoro finale ci si trova il rifugio sulla sinistra a mezza costa. Seguendo il sentiero si arriva in pochi minuti.
Per maggiori informazioni e foto, leggete questo articolo.




mercoledì 14 dicembre 2016

Entracque - Valdieri - Madonna del Colletto - Monte della Piastra in Mountain Bike (e poi a piedi)



Data della salita: Agosto 2010
Difficoltà: nessuna difficoltà particolare
Dislivello: circa 600 m in MTB + 200 m a piedi
Lunghezza percorso: circa 30 km

Bella salita da Valdieri fino in Cima al monte della Piastra e rientro passando dal ponte sospeso di San Rocco e da Tetti Arpetta.

Volendo si può partire direttamente da Valdieri, in tal caso togliere 10 km al percorso.
Da Valdieri seguire le indicazioni per la Madonna del Colletto su una strada asfaltata ben tenuta (e soprattutto poco frequentata da auto!!) che sala per circa 5 km con una pendenza media del 9%. Si passa infatti dai 774 m di Valdieri ai 1305 m del colle.

L'inizio della sterrata da Madonna del Colletto

Da Madonna del Colletto si risale in MTB lungo una sterrata che parte di fronte al santuario, tenendosi sempre sulla destra. Il primo tratto è immerso in un bosco di faggi e si prosegue poi su un tratto privo di piante (sterminate da ripetuti incendi con continui tentativi di rimboschimento, ma con scarsi risultati) fino ad arrivare ad un Gias dove il sentiero ciclabile termina (a circa 1500 m).


Il fondovalle lungo il sentiero in MTB
Parcheggiata la MTB comincia la salita a piedi

Vista su Entracque

Parcheggiata la MTB si prosegue lungo una traccia, con qualche ometto qua e là, che porta fino in cima lungo un ripido pendio erboso percorribile in 30/40 minuti (a seconda della gamba).
Molto panoramica la vista dalla cima della piastra (deturpata da un ripetitore con le sue antenne!!) con visuale sulla pianura del cuneese e su tutto l'arco alpino delle marittime.

Verso la cima del Monte della Piastra

La cima del Monte della Piastra, la nebbia del pomeriggio offusca la visuale

La discesa in MTB dalla Madonna del Colletto può essere effettuata sul sentiero GTA che collega la chiesa al paese di Valdieri. Purtroppo la bella discesa è spesso interrotta dagli incroci con la strada asfaltata percorsa in salita.

Ridiscesi a fondovalle per non rientrare direttamente a Entracque si prosegue per un paio di km verso Sant'Anna di Valdieri e si attraversa il ponte sospeso di San Rocco, da lì seguendo il sentiero di Single Track che verrà effettuato durante la Gran Fondo Alpi Marittime del 26 agosto 2012 si prosegue per Tetti Arpetta e si risale verso Entracque. Trovate i dettagli relativi a questo percorso in un altro thread.

Ecco il profilo altimetrico e la mappa del percorso, per avere il file in formato .gpx, .tcx o .kml lasciate un commento.


domenica 11 dicembre 2016

Anello Entracque - Desertetto - Rivoire - Arpetta - Entracque in Mountain Bike




Data della salita: 29 aprile 2012
Difficoltà: media Dislivello: circa 700 m
Lunghezza percorso: circa 22 km

Questo percorso é il tratto iniziale della gara agonistica Gran Fondo Alpi Marittime.
Da Entracque si scende lungo la statale fino ad attraversare il ponte sul torrente Gesso, per proseguire poi verso Sant'Anna di Valdieri.
Un km dopo il bivio si incontra Località San Lorenzo e sulla propria destra si nota una cava, subito dopo si incontra un bivio: la stretta strada comunale a destra della strada provinciale prima della chiesa porta a Desertetto (vedi foto in alto).

La tortuosa Salita verso Desertetto

Si arriva nel paese di Desertetto dopo circa tre km di discreta salita, arrivando a Desertetto la strada spiana e si allarga in un piazzale dove si affaccia una chiesetta.

Oltrepassando la chiesa si prosegue su sterrato per circa 500 m fino a incontrare sulla sinistra la deviazione per località Rivoire.


Oltre Desertetto, ecco l'indicazione per Località Rivoire

Il percorso prosegue per altri 3 km su un bello sterrato battuto dai boscaioli, tra ampli tornanti e la vista del fondovalle da cui si è saliti.
Su per la strada sterrata ad un certo punto si incontra un bivio, la tratta sulla destra è stata recentemente realizzata dai boscaioli e si arresta dopo qualche centinaia di metri. La tratta sulla sinistra prosegue per oltre un km, diventando sempre più selvaggia. L'ultimo tratto è chiaramente non frequentato da anni anche se ancora pedalabile.

Rivoire, paesaggio verso Desertetto. Si scorge la strada della salita e il fondovalle

La Sterrata verso Rivoire

Purtroppo non riesco a trovare il sentiero in single track che scende di 500 m fino al fondo valle per cui si ridiscende sulla via della salita.
Tornando sulla Provinciale si prosegue in rettilineo verso Sant'Anna per circa 1 km fino a ritrovare il single track che scende da Rivoire.
Si attraversa la strada e ci si dirige verso il torrente Gesso: prima della curva verso sinistra si trova uno spiazzo sterrato da dove si scende nella rampa che porta fino al ponte sospeso del Molino Rocco.

La sterrata che porta al ponte sospeso

Il ponte sospeso

Attraversato il ponte sospeso inizia un percorso in single track che porta fino a località Arpetta.

Da lì si prosegue su asfalto verso Tetti Miclot, dopodiché si ritorna sulla comunale e si risale fino a Entracque sulla strada seguita in discesa.
Volendo si può seguire la strada che porta a San Giacomo e poi, in corrispondenza della diga della Piastra, rientrare verso Entracque.

Ecco per concludere mappa e profilo altimetrico, per avere il file in formato .gpx, .tcx o .kml lasciate un commento.





venerdì 2 dicembre 2016

Anello Entracque - Esterate - Sentiero GTA - Ponte della Sartaria - Trinità - Entracque in Mountain Bike



Data della salita: 28 aprile 2012
Difficoltà: facile la salita/difficile la discesa sul sentiero GTA
Dislivello: circa 500
Lunghezza Percorso: circa 12 km


Questo percorso è il tratto intermedio della gara agonistica Gran Fondo Alpi Marittime in programma il 26 agosto 2012 a Entracque.
Da Entracque si sale lungo la ripida salita fino a Tetto Airetta da dove si prosegue sulla strada asfaltata fino a incontrare la sterrata che si percorre per un paio di km fino ad incontrare l'indicazione per il sentiero GTA.
Sulla sterrata ecco l'indicazione per il sentiero GTA

La discesa sul sentiero é tecnica si scende infatti di oltre 200 m su un tratto di meno di 800 (guardate il profilo altimetrico più in basso).

Scendendo si percorre un primo tratto molto ripido in un faggeto dove la gran quantità di foglie secche rende il sentiero infido. Senza questo letto di foglie sarebbe molto più percorribile.

La situazione migliora nel successivo pezzo in pineta dove il terreno é più compatto. Il tratto finale è di nuovo in faggeto con foglie ovunque.

Il sentiero GTA termina sulla strada sterrata della Sartaria. Da qui sono possibili due varianti:

Variante 1: rientro a Entracque lungo le strada della Sartaria che costeggia il Rio Bousset

Variante 2: Proseguire in salita seguendo la sterrata fino al ponte di Porcera da dove si può ulteriormente proseguire fino al ponte del Suffiet oppure attraversare il ponte di Porcera (1083 m) e tornare a Entracque su asfalto passando per Tetti Porcera e Trinità.

Ecco per concludere mappa e profilo altimetrico, per avere il file in formato .gpx, .tcx o .kml lasciate un commento. 




martedì 29 novembre 2016

Entracque - Terme di Valdieri - Vallone del Valasco - Casa di Caccia in Mountain Bike


Data della salita: 12 agosto 2011
Difficoltà: nessuna difficoltà tecnica, buona tenuta aerobica
Dislivello: oltre 1000 m
Lunghezza Percorso: circa 50 km (A/R)


Una bella salita, con tratto finale da Terme alla Casa di Caccia, in sterrato. Utile come allenamento.

Da Entracque si scende sulla strada comunale fino al bivio oltre il Torrente Gesso. Svoltare verso Terme e proseguire verso Terme di Valdieri dove si arriva dopo circa 20 km di strada asfaltata.
Il tratto fino a Sant'Anna è noioso, mentre da Tetti Gaina in poi si fa pittoresco.

Arrivati a Terme di Valdieri (1370 m) proseguire fino all'area di parcheggio che segna l'inizio del tratto sterrato.

Salendo per la strada sterrata (una vecchia strada militare costruita più di un secolo fa dagli Alpini) si arriva al Pian del Valasco. Qui è facile trovare parecchi turisti a piedi per cui occhio nella discesa. Pur non avendo una gran pendenza alcuni tratti sono molto duri a causa del terreno reso instabile e 'sporco' dai vari fuoristrada che, purtroppo, scorrazzano nella zona.


Arrivati al piano si prosegue in pano fino alla Casa di Caccia (1764 m). Volendo è possibile proseguire sul sentiero che porta fino ai laghi di Valscura, come descritto in un altro post del nostro blog (Da Terme di Valdieri al Lago di Valscura Inferiore in Mountain Bike)

Il ritorno si effettua sulla stessa strada della salita.

Ecco per concludere mappa e profilo altimetrico, per avere il file in formato .gpx, .tcx o .kml lasciate un commento.


lunedì 14 novembre 2016

Entracque - Gorgie della Reina - Tetti Stramondin in Mountain Bike

Data della salita: 13 maggio 2012
Difficoltà: media la salita/ tecnica e divertente la discesa.
Dislivello: circa 400 m
Lunghezza percorso: circa 10 km


Questo percorso era il tratto finale della gara agonistica Gran Fondo Alpi Marittime.

Per la salita da Entracque a Tetti Stramundin si segue la stessa strada già seguita nel percorso fino al colle della Lausa.

Arrivati a Tetti Stramundin seguire le indicazioni subito dopo il colle, in pratica invece di svoltare verso destra continuare in discesa su una bel percorso in single track che conduce fino al paese di Entracque, dove si arriva di fronte alla Pizzeria Ristorante Ariunda.

Ecco il profilo altimetrico e la mappa del percorso, per avere il file in formato .gpx, .tcx o .kml lasciate un commento. 



giovedì 10 novembre 2016

Salita al Monte Ray da Entracque in Mountain Bike


Data della prima uscita: Luglio 2008.
Difficoltà: media/facile, per mtbiker con un buon fiato, utile per allenamento.
Dislivello: circa 1000 m

Salita impegnativa, 1000 m di dislivello in 10km, su asfalto ma senza auto.
Forse un poco noiosa, utile come allenamento per ‘fare gamba’, inoltre la vista dall’alto è molto panoramica.

La salita è accessibile tramite una strada laterale che trovate sulla vostra destra salendo verso San Giacomo di Entracque.
La stradina si trova poche centinaia di metri prima del piano dell'invaso artificiale della Diga della Piastra (e subito dopo la centrale dell’Enel che troverete sulla vostra sinistra salendo).
Un cartello ammonisce che il transito sarebbe vietato, ma si tratta tuttavia di una strada privata ad uso degli addetti della centrale Enel e i numerosi walkers (o bikers) sono tollerati.

La strada prosegue per una decina di chilometri passando da 900 a 1800 metri. Si tratta di un percorso fattibile a piedi da marzo/aprile (neve permettendo, potrebbero infatti esserci problemi di slavine) a novembre, il percorso è molto ‘aereo’ ed è percorribile assolutamente in sicurezza (almeno da persone di buonsenso).

Come detto la strada è asfaltata e rappresenta la via di accesso alle gallerie delle condotte forzate Enel, per questo motivo il traffico assente. Un'ottima scampagnata per gustare la natura.
Arrivati al termine della strada asfaltata è possibile proseguire su un sentiero che porta fino in cima per ammirare il Monviso In lontananza. Si può ammirare tutto l'arco alpino fino al Monte Rosa. Quest'ultimo sentiero è però malamente tracciato e non ve lo consigliamo.

La salita su strada offre comunque un bel panorama, dal belvedere che si trova a 1800 mslm al termine della strada si può ammirare la valle sottostante.
Nota: Salita ottima anche come scarpinata, leggete il mio articolo sulla salita in camminata nordica.

Ecco alcuni scatti.

Il piazzale all'arrivo in una salita autunnale

Entracque

Scorcio in salita
Ecco il profilo altimetrico.



mercoledì 9 novembre 2016

Da Entracque al Rifugio Soria Ellena in Mountain Bike


Data dell'uscita: Agosto 2008.
Difficoltà: media, per mtbiker con un buon fiato e una certa esperienza di single track, la discesa richiede attenzione.
Dislivello: circa 1000 m


Bella salita in MTB per MTBiker di buone capacità tecniche e atletiche.
Percorso su asfalto da Entracque (904 m) a San Giacomo (1200 m), poi sterrato fino al Rifugio Soria (1840 m).

Si parte su asfalto dalla piazza del comune di Entracque per dirigersi verso la diga.

Superata la diga si prosegue sulla strada che porta a San Giacomo, lungo una stretta strada asfaltata (molto divertente in discesa, ma attenzione al traffico). Arrivati a San Giacomo continuare sulla sterrata sul fianco destro della valle, seguendo le indicazioni per il rifugio Ellena Soria.

La sterrata attraversa un faggeto per poi inoltrarsi in un ampio fondovalle erboso. Si tratta di un percorso facile e veloce fino al Pian dei Cannoni (1433 m); subito dopo la musica cambia: dalla ampia e ben battuta strada sterrata, si passa ad un sentiero che si stringe e comincia la salita vera e propria. La pendenza è relativamente dolce, ma il fondo fortemente sconnesso rende i primi tornanti difficilmente pedalabili. Il fondo migliora un poco appena la pendenza diminuisce e si arriva al falso piano che precede gli ampi tornanti finali che sono, di nuovo, parecchio tosti. 

La fatica di questa parte sarà ripagata dalla discesa, tecnica e divertente in questi tratti.

Arrivati al pianoro finale ci si trova il Rifugio sulla sinistra a mezza costa. Seguendo il sentiero si arriva in pochi minuti.
Come detto è molto bella e tecnica la prima parte della discesa fino al piazzale dei cannoni, dopo si procede tranquillamente (o a tutta velocità, dipende dai gusti) fino a San Giacomo.
 
La facile Sterrata fino al pian dei cannoni
Il piazzale dei cannoni. Da qui la parte tosta
La sterrata fino al pian dei cannoni
La sterrata  dopo il pian dei cannoni (con camoscio)
Il rifugio
La salita
Vista dal rifugio





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